Dal 2 agosto il tuo chatbot deve dire di essere un’AI

L’articolo 50 dell’AI Act diventa applicabile: chi mette a disposizione un sistema di intelligenza artificiale che parla con le persone deve renderlo riconoscibile. Le sanzioni arrivano fino a 15 milioni di euro o il 3% del fatturato mondiale. Riguarda qualunque impresa abbia un assistente virtuale sul sito o su WhatsApp — e quasi nessuna lo sa.

L’abbiamo già fatto sul nostro prodotto

Non è consulenza teorica. ShopBrain è un assistente AI, quindi l’art. 50 riguarda prima di tutto noi: abbiamo progettato e implementato la disclosure ibrida — l’utente sa che può rispondere un’AI o un operatore — resa non disattivabile, l’etichetta sui messaggi generati dall’AI, il vincolo per cui l’assistente non può fingersi umano, e il flusso di export e cancellazione dei dati.

La formula “stai parlando con un’AI” è sbagliata quando dietro c’è anche una persona: sono i dettagli come questo che si imparano solo implementandola. È il lavoro che portiamo da te.

Come lavoriamo

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    Audit dei sistemi di AI in uso

    Mettiamo in fila cosa usi davvero — chatbot sul sito, assistenti su WhatsApp, strumenti generativi in azienda — e verifichiamo articolo per articolo cosa manca.

    Voce di spesa: consulenza

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    Adeguamento della trasparenza

    Disclosure all’inizio dell’interazione, distinzione visibile tra risposte dell’AI e risposte umane, revisione della persona del chatbot perché non possa fingersi una persona.

    Voce di spesa: consulenza

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    Formazione del personale (art. 4)

    L’obbligo di alfabetizzazione è già in vigore e va dimostrato. Ti lasciamo il corso, il registro delle sessioni e gli attestati: è quello che serve se qualcuno chiede conto.

    Voce di spesa: formazione

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    Documentazione

    Registro dei sistemi di AI, informative aggiornate, policy d’uso interno. La conformità che non è documentata, davanti a un controllo, non esiste.

    Voce di spesa: consulenza

Non è detto che debba pagarlo tutto

Audit e adeguamento sono consulenza; la formazione del personale è formazione. Sono due voci di spesa ammesse dal Voucher Doppia Transizione 2026 delle Camere di commercio, dove la tua Camera ha aderito. La percentuale di contributo e i massimali cambiano da territorio a territorio: fa fede il bando della tua Camera.

Il contributo è concesso dalla Camera di commercio previa approvazione della domanda. ShopBrain è un fornitore e non ha alcun ruolo nella concessione.

Domande frequenti

Domande frequenti
Cosa cambia esattamente il 2 agosto 2026?

Diventano applicabili gli obblighi di trasparenza dell’articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). In pratica: chi mette a disposizione un sistema di AI che interagisce con le persone deve fare in modo che l’utente capisca di avere a che fare con una macchina, e i contenuti generati artificialmente vanno marcati come tali. Da quella data diventano operative anche le sanzioni previste dall’articolo 99.

Riguarda anche una piccola impresa con un chatbot sul sito?

Sì. L’obbligo di trasparenza dell’articolo 50 non dipende dalla dimensione dell’impresa: dipende dal fatto che un sistema di AI interagisca con delle persone. Un assistente virtuale su un sito di e-commerce rientra pienamente.

Quanto si rischia davvero?

L’articolo 99 prevede, per le violazioni degli obblighi di trasparenza, sanzioni fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato mondiale annuo, se superiore. Va detto con onestà: quelli sono i massimali, pensati per le violazioni più gravi e per imprese di ben altra scala. Le sanzioni sono proporzionate alla gravità e alle dimensioni. Il punto non è il numero: è che l’obbligo esiste, è verificabile da chiunque apra il tuo sito, ed è banale da rispettare.

Basta scrivere “stai parlando con un’AI”?

Se dietro la chat c’è anche un operatore umano, quella formula è falsa nel momento in cui risponde la persona. La disclosure corretta per un sistema ibrido dice che la conversazione può essere gestita da un assistente virtuale o da un operatore. E deve valere anche nel comportamento: se l’utente chiede “sei una persona?”, il sistema non può dire di sì.

Ho un chatbot fatto da un’agenzia. Devo cambiarlo?

Non necessariamente. In molti casi l’adeguamento è una questione di configurazione e di interfaccia: disclosure all’avvio, etichetta sui messaggi generati, revisione delle istruzioni di sistema perché l’assistente non si presenti come umano. L’audit serve proprio a capire se il tuo si può mettere in regola così com’è o no.

E il “DDL sull’intelligenza artificiale” di cui si parla?

Non è più un disegno di legge: è la Legge 23 settembre 2025 n. 132, in vigore dal 10 ottobre 2025, che costruisce il quadro nazionale in armonia con l’AI Act europeo. I decreti attuativi sono in corso e le deleghe scadono il 10 ottobre 2026. Chi cerca ancora “DDL IA” sta cercando una cosa che è già legge.

La conformità è finanziabile col Voucher Doppia Transizione?

L’audit e l’adeguamento sono spese di consulenza, la formazione del personale è una spesa di formazione: sono entrambe voci ammesse dai bandi camerali del Voucher Doppia Transizione 2026, dove la Camera di commercio della tua provincia ha aderito. La percentuale di contributo e i massimali cambiano da territorio a territorio. Fa fede il bando della tua Camera.

ShopBrain è conforme?

Il widget e il canale WhatsApp di ShopBrain rispettano gli obblighi di trasparenza dell’articolo 50: disclosure ibrida non disattivabile all’inizio dell’interazione, etichetta sulle risposte generate dall’AI, vincolo di sistema per cui l’assistente non può presentarsi come una persona. Sono funzionalità implementate e testate, non promesse.

Le informazioni in questa pagina hanno finalità informativa e non costituiscono un parere legale. Fa fede il testo del Regolamento (UE) 2024/1689. ShopBrain fornisce strumenti tecnologici, consulenza e formazione: la responsabilità della conformità resta in capo all’impresa che utilizza il sistema di AI.

Conformità AI Act: audit, adeguamento e formazione · ShopBrain AI