Condizioni di Utilizzo dell'Intelligenza Artificiale
Ultimo aggiornamento: 03/03/2026
1. Natura del Servizio AI
1.1. ShopBrain utilizza modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models — LLM) forniti da terze parti per generare risposte conversazionali nell'ambito del servizio chatbot.
1.2. Le risposte generate dal sistema AI sono produzioni automatiche basate su modelli statistici e non costituiscono consulenza professionale, parere vincolante o dichiarazione contrattuale del Fornitore o del Cliente.
1.3. L'AI opera sulla base dei dati forniti dal Cliente (catalogo prodotti, knowledge base, configurazioni) e delle informazioni disponibili al momento della generazione della risposta.
2. Limitazioni dell'Intelligenza Artificiale
2.1. Il Cliente riconosce e accetta che l'intelligenza artificiale presenta limitazioni intrinseche, tra cui:
- Allucinazioni: l'AI può generare informazioni che appaiono plausibili ma sono inesatte, inventate o non corrispondenti alla realtà;
- Errori su prezzi e disponibilità: le risposte relative a prezzi, disponibilità, promozioni o caratteristiche dei prodotti possono non riflettere i dati aggiornati del catalogo;
- Incoerenze: risposte diverse possono essere generate per la stessa domanda in momenti diversi;
- Limiti contestuali: l'AI potrebbe non comprendere correttamente il contesto, l'ironia, richieste ambigue o domande complesse;
- Limiti linguistici: la qualità delle risposte può variare tra lingue diverse;
- Bias: i modelli AI possono riflettere pregiudizi presenti nei dati di addestramento.
2.2. Le risposte dell'AI non sostituiscono la verifica diretta delle informazioni, in particolare per quanto riguarda:
- Prezzi e condizioni di vendita
- Disponibilità a magazzino
- Specifiche tecniche dei prodotti
- Tempi di consegna
- Condizioni contrattuali
3. Responsabilità
3.1. Responsabilità del Fornitore (ShopBrain)
Il Fornitore si impegna a:
- Selezionare provider LLM affidabili e conformi agli standard di settore;
- Implementare meccanismi di controllo per ridurre il rischio di risposte errate (RAG, prompt engineering, limiti di contesto);
- Aggiornare e migliorare continuamente i sistemi di generazione delle risposte;
- Notificare tempestivamente il Cliente in caso di problemi noti con i modelli AI.
Il Fornitore non è responsabile per:
- Danni derivanti da risposte errate, fuorvianti o incomplete dell'AI;
- Decisioni prese dal Cliente Finale sulla base delle risposte dell'AI;
- Perdite commerciali o danni reputazionali derivanti dall'utilizzo delle risposte AI;
- Acquisti effettuati dal Cliente Finale sulla base di informazioni errate fornite dall'AI;
- Interruzioni del servizio AI causate da indisponibilità dei provider LLM terzi.
3.2. Responsabilità del Cliente (Store Manager)
Il Cliente è responsabile di:
- Accuratezza dei dati di input: verificare che catalogo prodotti, prezzi, disponibilità e informazioni nella Knowledge Base siano aggiornati e corretti;
- Monitoraggio: supervisionare le conversazioni AI e intervenire tramite live chat/takeover in caso di risposte errate;
- Formazione del chatbot: configurare correttamente persona, tono, istruzioni e limiti;
- Informativa ai Clienti Finali: informare i propri Clienti Finali della natura AI del servizio;
- Verifiche periodiche: controllare regolarmente la qualità delle risposte e segnalare anomalie.
3.3. Gestione Errori su Prezzi e Disponibilità
In caso di informazioni di prezzo errate fornite dall'AI:
- Il Cliente Finale che ha effettuato un acquisto a prezzo errato dovrà fare riferimento al Cliente (store manager), che rimane l'unico responsabile delle transazioni commerciali sul proprio e-commerce;
- Il Fornitore collaborerà con il Cliente per identificare la causa dell'errore e prevenire ripetizioni;
- Il chatbot non effettua transazioni: le risposte sono informative e l'acquisto avviene sempre sulla piattaforma e-commerce del Cliente, che resta vincolante.
4. Conformità al Regolamento UE sull'Intelligenza Artificiale (AI Act)
4.1. Disclosure Obbligatoria
Ai sensi dell'Art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), i sistemi AI che interagiscono con persone fisiche devono comunicare chiaramente la natura AI dell'interazione.
Obblighi del Fornitore:
- Fornire strumenti tecnici per la disclosure (indicatori visivi nel widget, label nelle risposte);
- Documentare il sistema AI ai sensi dell'AI Act.
Obblighi del Cliente:
- Attivare e mantenere visibile l'indicatore di AI disclosure nel widget;
- In caso di conversazione mista (AI + operatore umano), assicurare che sia chiaro chi sta rispondendo;
- Non disattivare o nascondere la disclosure AI;
- Adeguare le comunicazioni Telegram/WhatsApp per includere la disclosure.
Il mancato rispetto degli obblighi di disclosure AI da parte del Cliente costituisce violazione dei Termini e può comportare la sospensione del servizio.
4.2. Classificazione del Sistema AI
ShopBrain è classificato come sistema AI a rischio limitato ai sensi dell'AI Act:
- Non opera in settori ad alto rischio (salute, giustizia, istruzione, infrastrutture critiche);
- Non effettua scoring sociale o identificazione biometrica;
- Utilizzato esclusivamente per assistenza commerciale e supporto clienti.
Gli obblighi principali sono di trasparenza (Art. 50 AI Act).
5. Trattamento dei Dati tramite AI
5.1. Per la generazione delle risposte, i seguenti dati vengono trasmessi ai provider LLM:
- Contenuto del messaggio del Cliente Finale;
- Cronologia della conversazione corrente (fino agli ultimi 40 messaggi);
- Contesto dalla Knowledge Base (prodotti, documenti pertinenti);
- Istruzioni di sistema (persona del chatbot, tono, regole);
- Metadati della conversazione (lingua, canale, piattaforma e-commerce).
5.2. OpenRouter è configurato in modalità Zero Data Retention: i contenuti transitano esclusivamente per la generazione della risposta e non vengono conservati dal provider LLM. Solo metadati anonimi (conteggio token, latenza) sono raccolti.
5.3. I documenti caricati nella Knowledge Base sono processati da Google AI Files API per la ricerca semantica. I file hanno una scadenza automatica di 48 ore.
6. Proprietà degli Output AI
6.1. Gli output generati dal sistema AI (risposte del chatbot) sono di proprietà del Fornitore, che concede al Cliente una licenza d'uso non esclusiva per utilizzarli nell'ambito del proprio Store.
6.2. Il Fornitore potrà utilizzare gli output AI in forma aggregata e anonima per migliorare il servizio e sviluppare nuove funzionalità.
6.3. Il Fornitore non utilizzerà le conversazioni individuali identificabili per finalità diverse dall'erogazione del servizio al Cliente.
7. Uso Vietato dell'AI
Il Cliente si impegna a non utilizzare il sistema AI per:
- Generare contenuti illegali, discriminatori, diffamatori o che incitino all'odio;
- Ingannare i Clienti Finali facendo credere di interagire con un essere umano (in violazione dell'AI Act);
- Raccogliere dati personali dei Clienti Finali in modo fraudolento;
- Fornire consulenza medica, legale, finanziaria o professionale;
- Utilizzare il chatbot per pratiche commerciali sleali o ingannevoli;
- Tentare di estrarre o reverse-engineerare i modelli AI sottostanti;
- Utilizzare il chatbot per spam, phishing o social engineering.
8. Modifiche
Il Fornitore si riserva di aggiornare le presenti Condizioni in relazione a evoluzione della normativa sull'AI, cambiamento dei provider LLM o miglioramenti tecnologici. Le modifiche saranno comunicate con un preavviso di almeno 15 giorni.
Per domande relative all'utilizzo dell'AI: admin@growflow.studio