Crea il tuo assistente AI in sei passaggi, senza scrivere codice
Un wizard guidato per creare una AI Persona senza configurazioni tecniche.
Cosa fa davvero, passo per passo
Sei passaggi, nessuna istruzione da scrivere
Il wizard chiede quello che sai già: che tipo di attività hai, in quale settore e con quale scenario, che personalità e che tono deve avere l’assistente, quali obiettivi deve perseguire. Poi mostra un’anteprima e, alla fine, apre le impostazioni avanzate per chi le vuole. Sono sei schermate, e nessuna di queste chiede di scrivere un prompt: le istruzioni per il modello vengono costruite dalle tue risposte.
L’anteprima prima di pubblicare
Il quinto passaggio serve a non scoprire com’è andata dai clienti. Vedi l’assistente come sarà prima che esista davvero, e se il tono non è quello torni indietro di due schermate e lo cambi. È la differenza fra configurare e indovinare: la parte difficile di un chatbot non è accenderlo, è capire come suona prima che parli con qualcuno che paga.
Il passaggio che compare solo a chi serve
- Scegli la prenotazione fra gli obiettivi.
- Il wizard aggiunge il passaggio calendario.
- Chi vende scarpe non lo vede mai.
Il passaggio in più quando servono appuntamenti
Se fra gli obiettivi indichi la prenotazione, il wizard aggiunge da sé un settimo passaggio dedicato al calendario. Non compare per tutti, perché a chi vende scarpe non serve: appare solo quando le risposte precedenti lo rendono sensato. È un dettaglio piccolo che dice come è pensato il percorso — le domande che non ti riguardano non te le fa.
Dopo il wizard non sei bloccato
Quello che il wizard produce è una persona normale, modificabile in ogni campo come se l’avessi configurata a mano: tono, documenti collegati, obiettivi, modello, comportamento. Il wizard serve ad arrivare al primo assistente funzionante in pochi minuti, non a chiuderti dentro le scelte fatte in quei minuti.
Serve saper programmare?
No, e non serve nemmeno saper scrivere prompt. Il wizard fa domande sul tuo lavoro — settore, scenario, tono, obiettivi — e costruisce da quelle la configurazione tecnica.
Quanto ci vuole?
Sei schermate, sette se servono gli appuntamenti. Il tempo dipende da quanto ti fermi a scegliere il tono: la configurazione tecnica non aggiunge attesa, perché non c’è configurazione tecnica da fare.
Posso modificare la persona dopo averla creata?
Sì, tutto. Quella creata dal wizard è una persona come le altre: ogni campo resta accessibile e modificabile, comprese le impostazioni avanzate che il wizard aveva compilato per te.
Pronto a rispondere in chat con i tuoi dati?
Prova gratuita, senza carta di credito. Setup in pochi minuti.